Carrelli manuali
Carrelli manuali in alluminio di lunga durata, facili da usare, altamente manovrabili, per i professionisti delle consegne quotidiane.
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Easy Mover: spingibobina pneumatici ad aria compressa o elettrici a batteria.
Abbiamo già visto cosa sia un carrello montascale (o carrello saliscale) e l’aiuto che può fornirci nelle operazioni di movimentazione dei carichi, ma quali sono le sue applicazioni specifiche?
Carrelli manuali in alluminio di lunga durata, facili da usare, altamente manovrabili, per i professionisti delle consegne quotidiane.
Carrelli motorizzati per sollevare con facilità pesi sulle scale. Carrelli elettrici con telaio robusto, ruote anti-impronta ed un sistema rapido per la salita e discesa dalle scale.
Spingitore elettrico che può essere utilizzato al posto di un carrello elevatore in grado di trainare e spingere carrelli di trasporto passivi e può movimentare carichi molto pesanti.
Spingitore pneumatico o a batteria ideale per spostare senza fatica grossi ingombri rotolanti, su ruota, binari e rotaie fino a 100 tonnellate.
Ruote di livellamento, ruote ammortizzatrici e ruote ad alta portata con una sorprendente resistenza al peso fino a 8.000 kg!
Sistemi per sollevamento e trasporto di carichi pesanti: rulliere e carrelli, sollevatori idraulici, pompe idrauliche, carrelli girevoli.
Non sempre le dimensioni contano! Con questa affermazione si può giustamente introdurre la presentazione di un prodotto che, con le sue ridottissime misure, riesce a spostare carichi rotolanti fino ad un peso di 50 tonnellate, pur essendo manovrato da un solo operatore. Ma vediamo nel dettaglio.
Prendendo in mano i dati del biennio 2013-2014 la tendenza è molto chiara e i più grandi organismi di previsione avevano ragione più che mai: la ripresa dell’industria cartaria era evidente e già consolidata. Dal punto di vista dei mercati emergenti in primis, ma anche da quello delle potenze consolidate, il trend era positivo e stabile; questa onda benefica non poteva far altro che irrorare la zona Euro, anche se con i suoi ormai abituali ritardi.
“Qualsiasi stato morboso che possa essere posto in rapporto causale con lo svolgimento di una qualsiasi attività lavorativa”, con queste poche parole possiamo definire in modo generico la malattia professionale. Entrando più nello specifico, in questo articolo parleremo dei disturbi muscolo-scheletrici che riguardano la schiena, una delle parti del corpo più a rischio per quel tipo di lavoratori che sono costantemente a contatto con i carichi e la loro movimentazione.